MOLESTIE OLFATTIVE: MISURA

MOLESTIA OLFATTIVA: MISURA

Linee Guida SNPA 2025

segnalazione a cura StudioLegaleAmbiente – Cinzia Silvestri


Le molestie odorigene sono diffuse, difficili da contestare ma soprattutto oggetto di equivoci normativi, false rappresentazioni che nascono dalla poca conoscenza della normativa e dei metodi di riferimento. Si assiste spesso al leit motiv che afferma: “non esiste una legge in materia”. Non è corretto trincerarsi dietro a questa frase placebo che sembra consentire tutto. Bisogna distinguere e precisare, perchè tutto cambia a seconda della fonte disturbata e di quella disturbante.

Per affrontare questo argomento è utile la lettura delle Linee Guida -SNPA-2025_EmissioniOdorigene che riassumono, descrivono in punto tecnico la questione delle “misurazioni odorigene”. Certamente bisogna avere conoscenza che il campo di applicazione, il punto di riferimento è quello “pubblico”. La misura tende a verificare l’impatto che certi poli industriali o semplicemente gli impianti possono avere sulla popolazione, in riferimento ad una vasta area.

Il sistema, il metodo non può essere importato ed applicato nel caso, ad esempio, della molestia tra un ristorante cittadino e un privato, un condominio adiacente o altri casi di contenzioso privato. Certamente però deve essere setacciato, raccolto il principio che permette la misura dell’odore. Il tema è complesso ma pare utile estrarre dal testo delle linee Guida SNPA alcune osservazioni (iniziali) :

1) La molestia olfattiva non può essere misurata solo con l’olfatto. Il documento SNPA sottolinea che la valutazione della molestia olfattiva richiede un approccio integrato, che combina diversi strumenti e metodologie per ottenere informazioni complementari e affidabili.

2) Metodi di valutazione della molestia olfattiva

  1. Metodi sensoriali

    • L’olfattometria dinamica (secondo UNI EN 13725) utilizza l’olfatto umano per misurare la concentrazione di odore, ma è applicabile solo alla sorgente e non direttamente in aria ambiente.
    • Il monitoraggio in campo tramite panel addestrati (field inspection, UNI EN 16841) permette di valutare la presenza di odori in ambiente, ma fornisce indici di esposizione e non una misura diretta della molestia. Quando parliamo di panel addestrati indichiamo soggetti che sono stati selezionati accuratamente (privi ad esempio di eccessiva sesnbilità olfattiva).
  2. Metodi strumentali

    • Analisi chimica: identifica e quantifica i composti odorigeni, ma non traduce direttamente i risultati in termini di percezione olfattiva o molestia.
    • Sistemi di monitoraggio strumentale (IOMS, “nasi elettronici”): forniscono dati oggettivi sulla presenza e quantità di odori, integrando le informazioni sensoriali.
    • Monitoraggio di parametri surrogati: utilizza sostanze traccianti correlate agli odori per stimare l’impatto.
  3. Coinvolgimento della popolazione

    • Raccolta di segnalazioni, questionari e diari di odore: strumenti utili per valutare la frequenza e la distribuzione degli episodi di molestia, ma necessitano di validazione e integrazione con altri dati.
  4. Modellistica di dispersione

    • I modelli di dispersione atmosferica stimano l’impatto degli odori sui recettori e sono fondamentali per valutare l’accettabilità dell’impatto olfattivo. Attenzione: si parla di “accettabilità” non di intollerabilità che è concetto privatistico.

La lettura delle LG SNPA permette di sintettizzare concetti importanti: indica i metodi di misurazione dell’odore (perchè l’odore si misura);  aiuta a comprendere i limiti di ogni misurazione anche in rapporto alla intensità, frequenza, tono dell’odore che varia a seconda della tipologia dell’odore (ammoniaca, o resiui caseari ec…).  La sola percezione olfattiva umana non è sufficiente per una valutazione completa e oggettiva della molestia olfattiva. È necessario integrare metodi sensoriali, strumentali, analitici e di coinvolgimento della popolazione, oltre all’uso di modelli di dispersione, per una misurazione affidabile e riconosciuta anche a livello normativo.

 

Cinzia SilvestriMOLESTIE OLFATTIVE: MISURA