Terre e rocce da scavo – legge bilancio

Studio Legale Ambiente e Ambientale - avv. Cinzia SilvestriTerre e rocce da scavo – Legge Bilancio

segnalazione a cura avv. Cinzia Silvestri – StudioLegaleAmbiente


La legge di bilancio all’articolo 1, comma 829 si occupa di misure in materia di gestione di terre e rocce da scavo, andando ad integrare, con la lettera d-bis) l’articolo 48 DL 13/2023. Centro di interesse i materiali Lapidei . Questo breve articolo riporta quanto indicato nel dossier del parlamento in relazione alla disciplina sulle terre rocce da scavo, e considera anche le perplessità esposte dal Consiglio di Stato nel 2025, proprio in merito ai materiali lapidei e la loro assimilazione alle terre rocce da scavo. L’articolo tratteggia anche la problematica relativa all’attesa del nuovo regolamento che dovrebbe sostituire abrogare quello oggi vigente, ovvero il d.p.r. 120/2017.

Legge Bilancio 30.12.2025 n. 199
829. All’articolo 48, comma 1, del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, dopo la lettera d) è inserita la seguente
«d-bis) ai residui di lavorazione di materiali lapidei, alle terre e rocce da scavo provenienti da affioramenti geologici naturali contenenti amianto e ai sedimenti escavati negli alvei dei corpi idrici superficiali e del reticolo idrografico, in zone golenali di corsi d’acqua, di spiagge, di fondali lacustri e di invasi artificiali, nonché di fondali marini e portuali, derivanti da attività finalizzate alla realizzazione di un’opera».

 

Si riporta integralmente quanto rinvenuto nel dossier del parlamento:

“…Il comma in esame integra il disposto dell’art. 48, comma 1, del D.L. 13/2023, al fine di stabilire che il regolamento in questione dovrà fare particolare riferimento, oltre a quanto già previsto dal testo vigente, anche

  • ai residui di lavorazione di materiali lapidei,
  • alle terre e rocce da scavo provenienti da affioramenti geologici naturali contenenti amianto e
  • ai sedimenti escavati negli alvei dei corpi idrici superficiali e del reticolo idrografico, in zone golenali di corsi d’acqua, di spiagge, di fondali lacustri e di invasi artificiali,
  • nonché di fondali marini e portuali, derivanti da attività finalizzate alla realizzazione di un’opera (nuova lettera d-bis) del comma 1 del succitato art. 48). …continua lettura articolo su terre e rocce da scavo – legge di bilancio 199/2025..
Cinzia SilvestriTerre e rocce da scavo – legge bilancio

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