Immissioni, rumore, flussi d’aria: il condizionatore
Cassazione civ. n. 11337/2026
A cura di Studio Legale Ambiente – Cinzia Silvestri – 21.5.2026
FATTO: Si tratta di un condizionatore posto ad altezza uomo e installato sul muro comune di un condominio che tuttavia si affaccia su cortile privato di terzo. Il proprietario del cortile contesta lo stillicidio dell’acqua del condizionatore sulla sua proprietà, la mancanza di una servitù per l’ingresso dei manutentori del condizionatore, il flusso di aria e anche il rumore intollerabile.
IL PROCESSO: Il proprietario del cortile non trova ragione in primo grado e neppure in appello; ed invece la Cassazione accoglie finalmente e le sue ragioni e “bacchetta” Tribunale e Corte per non essersi attenuti all’orientamento già noto della Cassazione.
Ciò che colpisce è che la parte ricorrente che ha visto impiantare un condizionatore ad altezza uomo e ricadente sulla sua proprietà, in particolare sul cortile, ha dovuto attraversare tre gradi di giudizio per riuscire ad ottenere ragione. La pazienza ma anche l’impegno economico (ormai di pochi) hanno portato il risultato in relazione ad una vicenda iniziata nel 2020 e che si è concluso nel 2026 in termini direi relativamente brevi.
LA SENTENZA: La sentenza della Cassazione ha il merito di riportare in un ambito oggettivo alcune questioni che spesso nei tribunali, come nella Corte di appello, vengono trattate e risolte alla luce di una certa soggettività, si potrebbe dire. Emerge, infatti, dalla lettura della sentenza che il tribunale, e poi la corte d’appello, hanno ritenuto che lo stillicidio delle acque derivante da un condizionatore sia per sé non rilevante: e ciò senza effettuare alcuna misura. Lo stesso dicasi per le immissioni di rumore ma anche di flusso di aria proveniente dal condizionatore: non sono state accertate nella loro concretezza, a mezzo ad esempio di apposita CTU.
- La rilevanza della misurazione della intollerabilità nelle immissioni………Continua lettura articolo … Cass. civile 11337.2026 immissioni

Rumore – difetto di costruzione di edificio – azioni esperibili

