IED 2.0 Emissioni industriali e discariche rifiuti
Direttiva 2024/1785 – facciamo il punto/odori
segnalazione a cura StudioLegaleAmbiente – Cinzia Silvestri
È opportuno riepilogare il percorso che deve portare all’attuazione della direttiva UE al 2024/1785 (IED 2.0) che modifica la direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali e alle discariche dei rifiuti. Sappiamo che è intervenuto uno schema di decreto legislativo con atto del governo n. 420 e che è stato trasmesso ai sensi dell’articolo 34 della legge 7 maggio 2026 numero 70 cosiddetta legge delega. Il testo del governo incide pesantemente sul decreto legislativo 152 del 2006 attese le notevoli novità che la nuova direttiva del 2024 impone. Ad oggi sappiamo che è intervenuto un dossier da parte del Senato e che nel mese di luglio sono intervenuti osservazione da parte di più soggetti ( confindustria, Legambiente, ASSO ambiente, WWF ecc…) .
L’ultimo dossier risale al 20 luglio del 2026 del servizio bilancio dello Stato. Il dossier commenta le modifiche al decreto legislativo 152 del 2006 articolo per articolo. Modifiche della prima parte del testo unico Ambientale che travolgono molti articoli (dall’art. 4 all’articolo 26, per cominciare). Importanti modifiche anche agli articoli 29 bis ss. e non solo. La lettura complessiva dell’atto del governo prelude a una riscrittura importante di alcune parti del codice.
Si segnala ad esempio che l’articolo 2 dell’atto del governo modifica la definizione di inquinamento del decreto legislativo 152/2026 specificando che essa comprende anche gli odori. Questo significa che le attività industriali di allevamenti intensivi dovranno considerare anche l’emissioni odorigena nei processi di autorizzazione integrata Ambientale. Le autorità competenti potranno imporre limiti e prescrizioni specifiche per la gestione degli odori al pari di altri inquinanti ; e ciò in realtà già avviene in parte tramite utilizzo dell’articolo 272 bis del decreto legislativo 152 del 2006.
Vero è che l’atto di governo sembra accogliere le voci che da più parti chiedono un’indicazione precisa relativa alle emissioni odorigene.
Si allega testo dell’atto Governo 420 trasmesso ed in corso di valutazione.



