SCHEMA DECRETO N. 375
segnalazione a cura StudioLegaleAmbiente – avv. Cinzia Silvestri
Il Consiglio dei Ministri ha inviato alla camera dei deputati lo schema di decreto relativo alla riforma sui reati ambientali con preciso riferimento alla direttiva 2024/1203 dell’11 aprile 2024. La camera è chiamata ad esprimere parere sul decreto.
Leggi articolo questo sito su Direttiva UE 2024/1203.
Abbiamo assistito alla riforma sui reati ambientali del decreto legge 116 del 2025 che ha colpito le disposizioni del Testo Unico Ambientale, il codice Ambiente per intenderci. Il decreto legislativo 152 del 2026 esprimeva la sanzione in termini amministrativi o contravvenzione, salvo qualche fattispecie di reato intesa in senso penalistico. La riforma del decreto legge 116 del 2025 ha modificato alcune condotte e ha inserito sanzioni di natura penale (per intenderci, reclusione).
Il decreto legge 116 del 2005, dunque, ha introdotto maggiore severità nella valutazione del comportamento. Gravità di cui gli operatori devono ancora rendersi conto.
Nelle more della comprensione operativa del decreto legge 116 del 2025, il governo ha varato nuovo atto sottoposto al parere del parlamento.
2 – Nuova riforma reati ambientali codice penale – Schema decreto n. 375 – reati ambientali
Lo schema di decreto è leggibile sul sito del parlamento nella sua versione primitiva, e incide, questa volta, direttamente sui reati ambientali previsti dal codice penale, ovvero gli articoli 452 bis del codice penale seguenti, nonché sugli articoli dedicati alla responsabilità degli enti di cui al decreto legislativo 231/2001.
È prematuro un commento sui singoli articoli forieri di essere modificati nel corso del tempo, ma la relazione illustrativa a questo decreto già chiarisce il contesto.
Scrive la relazione illustrativa:
“quanto al percorso di attuazione è all’interno dell’ordinamento domestico, con l’articolo nove della legge 91 del 13 giugno 2025 …il parlamento ha delegato il governo al recepimento della direttiva … e dunque entro il 21 gennaio 2026 tramite decreti legislativi, specificando i principi e i criteri guida da rispettare nell’emanazione di tali decreti. La legge delega dispone di apportare alla normativa vigente … del codice penale e alla legislazione speciale in materia ambientale, le modifiche necessarie per dare piena attenzione alle previsioni di quegli articoli 3,4 della direttiva UE 2024/1203… con particolare riferimento alla
Definizione dei reati e delle relative circostanze aggravanti attenuanti
Alla previsione di sanzioni effettive, dissuasive proporzionate in relazione ai predetti reati… e anche per le persone giuridiche

